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“Chicken in the castle – Galèn in t’al casté” a Montù Beccaria

2 Giugno-4:00 pm - 8:00 pm

Domenica 2 giugno 2019 dalle 16.00 alle 20.00
“Chicken in the castle – Galèn in t’al casté” a Montù Beccaria

Presentazione della nuova copertina, realizzata da Diego Boiocchi-Moho, per il libro “il frate e la gallina” di Cinzia Montagna mostra delle opere sul tema “galline” realizzate dall’artista

Si intitola “Chicken in the castle”, ma ha come sottotitolo “Galèn in t’al casté”, l’appuntamento organizzato domenica 2 giugno dalle ore 16.00 alle ore 20.00 presso il castello di Montù Beccaria (PV). L’evento è dedicato alla presentazione della nuova copertina del libro “Il frate e la gallina – Una storia di Montù Beccaria” scritto da Cinzia Montagna e pubblicato un anno fa da Primula Editore di Voghera. La nuova copertina del libro coincide con la prima ristampa del volume ed è stata realizzata da Diego Boiocchi, in arte Moho, artista che proprio alle galline ha dedicato una collezione, aggiornata periodicamente con nuove opere. I quadri di Diego Boiocchi su tema galline saranno esposti nel salone d’onore del castello sia in versione fisica sia in versione proiettata (ingresso libero). “Visto il riscontro positivo ottenuto dalla prima edizione del libro – spiega l’autrice – ho pensato di far accompagnare il libro, in particolare la gallina Lucrezia che ne è protagonista, da un nuovo artista a ogni ristampa. Il titolo e il sottotitolo sono giocati sull’antitesi fra la lingua inglese, spesso usata un po’ a sproposito nel tentativo di ‘nobilitare’ qualcosa che avrebbe invece già i suoi corrispondenti perfetti in lingua italiana, e il dialetto locale, incisivo e immediato. La vicenda narrata si snoda proprio fra le complicazioni dell’apparenza e la linearità della realtà, a volte scomoda da accettare, ma che alla fine vince sempre”. La trama del libro prende spunto da fatti avvenuti fra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 nel castello, oggi sede dell’Azienda Vitivinicola “Vercesi del Castellazzo”, storico riferimento produttivo dell’Oltrepò Pavese.

Note

Il libro. “Il frate e la gallina – Una storia di Montù Beccaria” di Cinzia Montagna – Primula Editore, Voghera, 2018. Nel 1590, il feudatario di Montù, Aureliano Beccaria, morì esprimendo come volontà testamentaria che il castello fosse destinato ai Frati Barnabiti. Il lascito prevedeva varie clausole, fra le quali l’istituzione di una spezieria, cioè una farmacia, curata dai Barnabiti stessi. Aureliano veniva a punire in questo modo, defraudandola del bene di famiglia più prezioso, la sua unica figlia, Lucrezia, colpevole ai suoi occhi di non aver voluto dargli un nipote. Lucrezia, infatti, non aveva voluto consumare il matrimonio con il primo marito e aveva respinto anche un successivo pretendente, benvoluto invece dal padre. Costretta a vivere in convento, la donna non aveva mai desistito dal suo proposito. Alla morte del padre, Lucrezia riuscì a organizzare un piccolo esercito di 60 uomini che assaltarono il castello, cacciandone i Barnabiti lì stabilitisi secondo quanto disposto dal testamento di Aureliano. La vicenda si concluse soltanto nel 1604, dopo la morte di Lucrezia e grazie anche all’intervento del Re di Francia nella diatriba. La spezieria dei Barnabiti di Montù divenne una delle più rinomate del Nord della penisola, così come il collegio che i frati istituirono sempre all’inizio del ‘600. Il romanzo storico di Cinzia Montagna ricostruisce nel dettaglio la vicenda in una narrazione che fonde la verità storica a situazioni e personaggi d’invenzione, fra cui la gallina del titolo, omonima della figlia di Aureliano e inconsapevole responsabile di una serie di equivoci e persino di un tentato assassinio.

L’artista autore della copertina: Diego Boiocchi – Moho – Per approfondimenti: https://diegoboiocchi.wixsite.com/home. Diego Boiocchi, in arte Moho, è nato a Stradella (PV) il 23 settembre 1971 e vive tra due luoghi, Pavia e Zenevredo. A Zenevredo ha sede il suo atelier compositivo, dimora millenaria di proprietà storica della famiglia e dove nacque lo scrittore “padre” della Scapigliatura, Carlo Alberto Pisani Dossi. Nell’atelier Boiocchi realizza opere in diverse tecniche, dall’olio su tela alla digital art in finger painting, dall’aquerello al pastello, dal BIT WAX al BIT FRESCO. Nello stesso laboratorio compone musiche, ideate ed eseguite su pianoforte, ivi registrate ed editate con sistemi digitali e/o analogici. Diego Boiocchi ha studiato pianoforte (Maestro Ennio Poggi), composizione ed orchestrazione (Maestro Leonardo Bolgeri), pittura (Maestro Egidio Demelli). E’ laureato in Ingegneria Civile presso l’Università di Pavia con indirizzo progettazione di strutture ed esercita la professione di Ingegnere in parallelo all’attività artistica.  Si è in particolare occupato di analisi strutturale dinamica non lineare di monumenti storici, quali ad esempio la Cattedrale Gotica di Beauvais a nord di Parigi, su cui ha operato in collaborazione con il Prof. G. Macchi e le Autorità francesi. Ha al suo attivo 40 fra mostre e partecipazioni artistiche in Italia (Pavia, Spoleto, Venezia con l’opera “Aristocratic Chicken”, Padova, Palermo, Piacenza, Milano, Imola, Roma, Stradella, Arena Po, Bologna, Salsomaggiore, Peschiera del Garda, Broni, Tortona) e all’estero (Louvre di Parigi, Miami, Tokyo, Whashington, Berlino, Dubai).

Dettagli

Data:
2 Giugno
Ora:
4:00 pm - 8:00 pm
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

Castello di Montù Beccaria
Via Aureliano Beccaria, 36
Montù Beccaria, Pv Italia
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Sito web:
https://www.facebook.com/pages/category/Winery-Vineyard/Vercesi-del-Castellazzo-129104713830220/